Il pianeta Terra ha 4.6 MLD di anni ed il suo raggio  medio si attesta intorno a 6300 km. Il modello con cui spiegiamo la sua geofisica è quello a shells(strati).Il nostro pianeta è formato da vari strati di spessore e composizione chimico-fisica differenti. La parte centrale è un nucleo solido di ferro-nikel seguita da uno strato fluido sempre della stessa composizione. Segue poi il mantello di 2890 Km di spessore e suddiviso in due parti: la parte inferiore fluida(magma) e quella superiore solida. Infine c’è la nostra crosta terrestre con uno spessore variabile tra 5 Km (fondali oceanici) e 35 Km (continenti) e con una composizione chimica prevalente di elementi leggeri come: silicio, calcio, potassio, alluminio e l’ossigeno. La crosta terrestre con il mantello superiore costituiscono la litosfera, mentre il mantello inferiore con la zona di transizione(rocce semifuse) costituiscono l’ astenosfera. Tutta l’orogenesi dei nostri continenti,del loro spostamento e il vulcanismo sono dovuti all’interazione tra queste due parti. A tuttoggi geologi e geofisici mediante misure sismologiche tentano di misurare sempre più con maggiore precisioni gli strati della Terra per creare dei modelli che simulino sempre meglio il suo comportamento dinamico,ma di questo non tratteremo.
La geologia usa dei tempi molto lunghi che suddivide in ere, periodi, epoche ed età. Ci sono poi gli eoni dei tempi geologici lunghissimi e che precedono di molto l’orogenesi della Terra così come la conosciamo e che quindi escluderemo dalla trattazione. Per evitare confusioni qui di seguito è riportata una tabella con tutti i tempi geologici aggiornata in base alla delibera del 2004 del SGI(servizio geologico internazionale) in cui viene abolito il quaternario.






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